I batteri intestinali potrebbero ospitare SARS-CoV-2?
Petrillo et al.: prima pubblicazione 9 marzo 2022; versione aggiornata 23 aprile 2025. Lavoro correlato di Brogna et al.: 29 aprile 2022.
Mauro Petrillo, Carlo Brogna e il loro gruppo descrivono possibili interazioni tra SARS-CoV-2 e batteri intestinali. Nelle colture batteriche hanno osservato proteine virali, indizi di nuova sintesi della proteina spike e cambiamenti interpretati come simili a quelli dei fagi. I batteriofagi sono virus che infettano i batteri.
Gli autori discutono se i batteri intestinali possano costituire un serbatoio virale sottovalutato. Le possibili conseguenze per le difese immunitarie intestinali e il Long COVID restano domande di ricerca. Lo studio non dimostra né una causa del Long COVID né l’efficacia di un trattamento.
Questi risultati di laboratorio, da soli, non dimostrano una replicazione virale completa nei batteri intestinali all’interno del corpo umano. Gli autori riconoscono che la loro interpretazione contrasta con le conoscenze attuali sul virus e invitano altri gruppi a verificarla.
Fonti originali
F1000Research: Petrillo et al. – versione aggiornata
Evidence of SARS-CoV-2 bacteriophage potential in human gut microbiota
DOI: 10.12688/f1000research.109236.2
Vaccines: Brogna et al. (2022)
Could SARS-CoV-2 Have Bacteriophage Behavior or Induce the Activity of Other Bacteriophages?
DOI: 10.3390/vaccines10050708